Arte di carta: i 10 #libri in cima alla mia libreria

In qualche precedente post ho fatto riferimenti generici a libri e letture, ma senza entrare molto nello specifico. Prendendo spunto da una recente moda scoppiata nel web, ecco la classifica dei miei 10 libri preferiti di tutti i tempi.

Arte di carta (by Silvia)

Arte di carta (by Silvia)

Premessa: leggere per me è più di un hobby, appena ho un minuto libero mi attacco avidamente ad un libro, sia esso in formato digitale o di frusciante carta. Quindi, per redigere una classifica tra le decine e decine di letture che ho divorato negli anni, occorre un criterio di scelta: l’elenco comprende solo i libri che, una volta terminati, mi hanno lasciato un’ispirazione, un’idea innovativa, un nuovo modo di vedere le cose. Insomma, i libri che hanno lasciato un segno e che hanno contribuito a formarmi il carattere. Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei…

10) LE TIGRI DI MOMPRACEM – Emilio Salgari

Le tigri di Mompracem, Emilio Salgari

LE TIGRI DI MOMPRACEM, Emilio Salgari

Uno dei primi romanzi che abbia mai letto da bambino, Le Tigri di Mompracem racconta le imprese del pirata malese Sandokan contro i colonizzatori europei. Le ambientazioni dettagliatissime di Salgari (che tra l’altro pare non uscì mai dall’Italia), i sapori d’Oriente, l’esotico British Raj, le traversate avventurose dei mari hanno spalancato gli orizzonti mentali di un bambino che proprio grazie a questo libro cominciò a… viaggiare. Prima con la fantasia, poi fisicamente… e non si è più fermato.

09) IL MEGLIO DI ASIMOV – Isaac Asimov

IL MEGLIO DI ASIMOV – Isaac Asimov

IL MEGLIO DI ASIMOV – Isaac Asimov

Da ragazzino divoravo fantascienza e questa raccolta di racconti di Isaac Asimov, regalatami da uno zio lungimirante, è stata una dose massiccia di propellente per la fantasia e l’immaginazione. Asimov è un genio in grado di creare mondi immaginari con la credibilità dello scienziato e di dar loro vita con la prosa semplice e scorrevole del divulgatore. E molte sue visioni si sono tramutate in realtà decenni dopo che Isaac le ha scritte.

08) PET SEMATARY – Stephen King

PET SEMATARY – Stephen King

PET SEMATARY – Stephen King

Da ragazzino i libri di Stephen King, il sovrano della letteratura horror, hanno riempito le mie notti di incubi e alimentato infinite discussioni con gli amici. Il Cimitero degli Animali, tra tanti capolavori di King, ha la capacità di inghiottire il lettore e di catapultarlo nel mezzo del racconto, grazie ad una scrittura realistica e d’effetto. Ricordo ancora adesso di essere trasalito nel letto all’apparire nel romanzo di Zelda, solo a pensarci mi vengono tuttora i brividi !

07) MANGIATORI DI MORTE – Michael Crichton

MANGIATORI DI MORTE – Michael Crichton

MANGIATORI DI MORTE – Michael Crichton

Questo romanzo ha il pregio di avermi aperto gli occhi sul Nord e sul mondo dei Vichinghi: un dignitario del califfo di Baghdad rapito da un gruppo di Vichinghi in guerra contro un misterioso nemico, racconta in prima persona di questo popolo, apparentemente rozzo e barbaro, dei suoi valori, della sua terra selvaggia. Crichton mescola realtà e fantasia in modo così sapiente ed accurato, da avermi suscitato per primo la curiosità per i popoli e gli ambienti nordici.

06) FEVER PITCH – Nick Hornby

FEVER PITCH – Nick Hornby

FEVER PITCH – Nick Hornby

Gli anni della mia adolescenza sono stati investiti dall’Inghilterra, dalla sua cultura, lingua, musica, storia, tradizione, vita quotidiana. E in Febbre a 90 c’è uno spaccato di quell’Inghilterra che ho cominciato ad amare anche grazie a Nick Hornby: il football, la passione per una squadra, Londra, l’amicizia, lo stadio, il pub e pure l’amore. Post Scriptum: per me l’Arsenal è sempre stato “boring, boring” ed il cuore batte ad Est… tra le bolle di sapone….

05) CONGRATULATIONS, YOU HAVE JUST MET THE I.C.F. (West Ham United) – Cass Pennant

CONGRATULATIONS, YOU HAVE JUST MET THE ICF WEST HAM UNITED – Cass Pennant

CONGRATULATIONS, YOU HAVE JUST MET THE ICF (WEST HAM UNITED) – Cass Pennant

La Londra working class, la Londra orientale con i suoi docks sul Tamigi lontani dalle strade alla moda di Chelsea, la Londra multietnica, la Londra violenta, ma con i suoi saldi valori e le sue communities locali, la Londra dei pub e della musica suonata dal vivo, la Londra del West Ham United Football Club. Mi sono imbattuto quasi per caso nel libro di questo enorme uomo di colore che negli anni Settanta e Ottanta guidava l’Inter City Firm, il più temuto gruppo di tifosi al seguito del West Ham e dopo averlo letto ho subíto il fascino dei colori claret and blue e di una Londra sanguigna e vera che non appare nelle guide turistiche.

04) FULL TIME – Tony Cascarino

FULL TIME – Tony Cascarino

FULL TIME – Tony Cascarino

Dovendo scegliere una tra le decine di autobiografie calcistiche che riempiono la mia libreria, ho optato per la meno conosciuta, quella dell’attaccante irlandese Tony Cascarino. In campo sportivo e musicale esistono tantissime autobiografie, la maggior parte piatta e noiosa, un elenco cronologico di fatti senza sugo. Il libro di Tony è invece ricco di aneddoti, sentimenti, emozioni e getta una luce diversa sulla vita di un calciatore famoso, soprattutto agli sgoccioli della propria carriera.

03) TO LIVE IS TO DIE – Joel McIver

TO LIVE IS TO DIE – Joel McIver

TO LIVE IS TO DIE – Joel McIver

In campo musicale non si contano i libri dedicati ad una band o ad un cantante o ad un certo genere: anche qui è alto il rischio di incappare in testi noiosi e ripetitivi, che spesso descrivono una semplice alternanza di grandi bisbocce e periodi di rehab. Invece To Live is To Die è una gemma rara: la biografia del compianto primo bassista dei Metallica, Cliff Burton, da cui esce il ritratto di una bella persona, di un talento cristallino, di un amante della musica e della vita, che il destino ha strappato ai suoi fan a soli 24 anni.

02) UN INDOVINO MI DISSE – Tiziano Terzani

UN INDOVINO MI DISSE – Tiziano Terzani

UN INDOVINO MI DISSE – Tiziano Terzani

La vita di Tiziano Terzani dovrebbe essere materia di scuola: è una fonte infinita di informazioni, notizie, spaccati di Storia sul Mondo ed in particolare sull’Asia. Salgari mi ha toccato sulla spalla e mi ha indicato una direzione, Terzani mi ha dato una spinta e mi ha buttato nel cuore dell’Oriente. Un Indovino mi disse, in particolare, mi ha insegnato un modo di viaggiare diverso, lento, attento ai dettagli e in luoghi dalla bellezza e dall’umanità incredibili.

01) TRAINSPOTTING – Irvine Welsh

TRAINSPOTTING – Irvine Welsh

TRAINSPOTTING – Irvine Welsh

Irvine Welsh è entrato violentemente nella mia libreria, facendosi largo con uno stile irruento, sboccato, sordido, spesso sgradevole e scorretto. Una rivoluzione letteraria, condita di crudezza e fisicità, ma che sotto vari strati di inferno svela una forte umanità, sentimenti veri e anche un punto di vista diverso sulla società e sul significato della vita. Da leggere e da tenere sempre ben presente…. “choose life!??!

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girovago e scribacchino
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